Verifica Inquinamento Elettromagnetico Certificata
Misure di campo elettromagnetico per abitazioni, condomini, aziende e ambienti di lavoro, con sopralluogo tecnico, rilievi strumentali e relazione finale.
Interveniamo per verificare l’esposizione ai campi elettromagnetici dovuta ad antenne, ripetitori, cabine elettriche, elettrodotti, impianti tecnici e sorgenti presenti in ambienti civili o lavorativi.
✓ Misure CEM in bassa e alta frequenza
✓ Verifica elettrosmog da antenne, ripetitori, cabine ed elettrodotti
✓ Relazione tecnica con valori misurati e riferimenti normativi
✓ Preventivo gratuito e interventi in tutta Italia
Le richieste più frequenti riguardano abitazioni vicine ad antenne, ripetitori, cabine elettriche condominiali ed elettrodotti.
Ricevi in breve tempo un preventivo chiaro e senza impegno. Operiamo in tutta Italia.

Cosa sono le misure di campo elettromagnetico
Le misure di campo elettromagnetico sono rilievi tecnici eseguiti con strumenti specifici per rilevare la presenza e l’intensità di campi elettrici, campi magnetici e radiofrequenze in un determinato ambiente.
La misurazione permette di capire se l’esposizione è riconducibile a sorgenti a bassa frequenza, come elettrodotti, cabine elettriche, quadri, impianti e macchinari, oppure a sorgenti ad alta frequenza, come antenne, ripetitori, impianti radio-TV, ponti radio, Wi-Fi e sistemi di telecomunicazione.
Il risultato non è una semplice lettura strumentale: una misura professionale richiede la scelta della metodologia corretta, l’individuazione dei punti di misura, l’interpretazione dei dati e il confronto con i limiti o i riferimenti tecnici applicabili.
Le principali sorgenti possono includere:
- antenne e ripetitori
- impianti elettrici
- cabine di trasformazione
- macchinari industriali
- dispositivi elettronici e apparecchiature professionali
Verifica inquinamento elettromagnetico: quando serve
La verifica dell’inquinamento elettromagnetico serve a valutare l’esposizione reale di un ambiente a campi elettromagnetici generati da sorgenti artificiali. È richiesta soprattutto quando si sospetta la presenza di elettrosmog in casa, in condominio, in ufficio o in aree vicine ad antenne, ripetitori, elettrodotti, cabine di trasformazione o impianti tecnici.
Una verifica professionale consente di sostituire dubbi e percezioni soggettive con dati misurati, documentati e interpretati da tecnici competenti. È utile prima dell’acquisto di un immobile, in presenza di nuove installazioni nelle vicinanze, per controlli condominiali, per ambienti di lavoro o per valutare l’esposizione in camere da letto, uffici, locali tecnici e spazi frequentati quotidianamente.
OST esegue verifiche di inquinamento elettromagnetico con rilievi in bassa e alta frequenza, in base alla sorgente da analizzare e all’obiettivo dell’indagine.
Quando richiedere una misura di campo elettromagnetico
È consigliabile richiedere una misura di campo elettromagnetico quando occorre verificare in modo oggettivo l’esposizione di persone, lavoratori o ambienti a sorgenti elettriche, magnetiche o a radiofrequenza.
I casi più frequenti sono:
- abitazioni vicine ad antenne, ripetitori, elettrodotti o cabine elettriche;
- condomini che vogliono documentare i livelli di esposizione;
- aziende che devono integrare o aggiornare la valutazione del rischio CEM;
- uffici, studi professionali e ambienti di lavoro con impianti o apparecchiature rilevanti;
- immobili da acquistare, vendere o locare;
- richieste di amministratori, RSPP, consulenti sicurezza o tecnici incaricati;
- dubbi su elettrosmog, campi magnetici, radiofrequenze o sorgenti vicine.
In ambito aziendale la misurazione può rientrare nella valutazione del rischio da campi elettromagnetici. In ambito civile, invece, la verifica è spesso richiesta per controllare l’inquinamento elettromagnetico in casa o in condominio.
Come eseguiamo le misure di campi elettromagnetici
Il servizio viene svolto con un processo tecnico strutturato, pensato per ottenere dati affidabili e una relazione finale utilizzabile dal cliente.
1. Analisi preliminare della sorgente
Raccogliamo informazioni sull’ambiente, sulle sorgenti presenti, sull’obiettivo della verifica e sul tipo di esposizione da valutare: abitazione, condominio, azienda, ambiente di lavoro, area esterna o sito vicino a impianti elettrici o di telecomunicazione.
2. Definizione dei punti di misura
Individuiamo i punti più rappresentativi in base alla sorgente e all’utilizzo degli spazi: camere, uffici, postazioni di lavoro, locali tecnici, aree esterne, zone vicine a cabine, elettrodotti, antenne o macchinari.
3. Rilievi strumentali
Eseguiamo le misure con strumentazione idonea (misuratore di campo NARDA) alla tipologia di campo da rilevare: campi elettrici, campi magnetici, radiofrequenze, bassa frequenza e alta frequenza.
4. Analisi e confronto dei valori
I dati vengono analizzati e confrontati con i riferimenti tecnici e normativi applicabili, distinguendo il contesto civile, abitativo, condominiale o lavorativo.
5. Relazione tecnica finale
Al termine viene consegnata una relazione tecnica con descrizione del sito, metodologia, punti di misura, risultati, osservazioni e indicazioni operative.
Misure in bassa frequenza e alta frequenza
Le misure di campo elettromagnetico cambiano in base alla sorgente da analizzare. Per questo è importante distinguere tra bassa frequenza e alta frequenza.
Le sorgenti a bassa frequenza sono tipicamente collegate a impianti elettrici, cabine di trasformazione, elettrodotti, quadri elettrici, linee di alimentazione e macchinari. In questi casi possono essere rilevati campi elettrici e campi magnetici.
Le sorgenti ad alta frequenza sono invece associate a sistemi di telecomunicazione, antenne, ripetitori, impianti radio-TV, ponti radio, Wi-Fi e apparati trasmittenti. In questi casi la verifica riguarda soprattutto radiofrequenze e livelli di esposizione generati dagli impianti.
OST imposta la campagna di misura in base alla sorgente, all’ambiente e alla finalità dell’indagine.
A chi è rivolto il servizio
Il servizio è rivolto a privati che vogliono verificare l’elettrosmog in casa, amministratori di condominio che devono documentare i livelli di esposizione, aziende e datori di lavoro che devono valutare il rischio CEM, RSPP, consulenti sicurezza, studi tecnici e professionisti.
Per i privati la richiesta più frequente riguarda abitazioni vicine ad antenne, ripetitori, cabine o elettrodotti. Per le aziende, invece, la misura serve spesso a supportare la valutazione del rischio da campi elettromagnetici negli ambienti di lavoro.
Quanto costa una misura di campo elettromagnetico
Il costo di una misura di campo elettromagnetico dipende dal tipo di ambiente, dalla sorgente da analizzare, dal numero di punti di misura e dalla complessità tecnica dell’intervento.
Indicativamente:
- abitazioni private e verifiche elettrosmog: a partire da € 400,00 + IVA;
- condomini, uffici e piccoli ambienti di lavoro: a partire da € 500,00 + IVA;
- aziende, siti produttivi e valutazioni CEM articolate: preventivo su analisi preliminare.
Il preventivo viene sempre definito prima dell’intervento, dopo aver raccolto le informazioni essenziali sulla sorgente da verificare, sulla città, sull’ambiente e sull’obiettivo della misura.
Perché affidare a OST la verifica dei campi elettromagnetici
Affidare una verifica dei campi elettromagnetici a OST significa ottenere un servizio tecnico completo, non una semplice lettura strumentale.
- Analizziamo preventivamente il caso per impostare correttamente la campagna di misura.
- Eseguiamo rilievi in funzione della sorgente: bassa frequenza, alta frequenza, impianti elettrici, antenne, cabine, elettrodotti o apparati tecnici.
- Utilizziamo strumentazione professionale NARDA idonea al rilievo di campi elettrici, campi magnetici e radiofrequenze.
- Forniamo una relazione tecnica chiara, ordinata e utilizzabile per finalità documentali, aziendali, condominiali o private.
- Operiamo per aziende, privati, amministratori, RSPP, consulenti e studi tecnici.
- Operiamo in tutta Italia
Una misura affidabile non dipende solo dallo strumento utilizzato, ma soprattutto dalla corretta impostazione del rilievo e dall’interpretazione tecnica dei dati raccolti.
Dove operiamo
OST esegue misure di campi elettromagnetici e verifiche di inquinamento elettromagnetico in tutta Italia, con interventi organizzati in base alla città, alla tipologia di sorgente e all’urgenza della richiesta.
La sede legale è a Roma e il servizio è disponibile per abitazioni, condomini, aziende, uffici, ambienti di lavoro e siti tecnici nelle principali città italiane, tra cui Roma, Milano, Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Padova, Venezia e province limitrofe.
Per ricevere una valutazione preliminare è sufficiente indicare città, tipo di ambiente, sorgente sospetta e finalità della verifica.
Normativa di riferimento
Le misure di campo elettromagnetico devono essere interpretate in base al contesto in cui vengono eseguite: ambiente di lavoro, abitazione, condominio, area esterna, impianto tecnico o sorgente di telecomunicazione.
I principali riferimenti sono:
- D.Lgs. 81/08, per la valutazione dei rischi negli ambienti di lavoro;
- Direttiva 2013/35/UE, relativa all’esposizione dei lavoratori ai campi elettromagnetici;
- Legge 36/2001, legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici;
- DPCM 8 luglio 2003, per limiti di esposizione, valori di attenzione e obiettivi di qualità relativi alla protezione della popolazione.
La relazione tecnica OST riporta i risultati delle misure, la metodologia utilizzata e il confronto con i riferimenti applicabili al caso specifico.
Per approfondire il quadro tecnico e normativo puoi consultare anche la guida sui limiti di legge dei campi elettromagnetici in Italia.
Per le abitazioni il riferimento principale riguarda la protezione della popolazione; per aziende e luoghi di lavoro la verifica può invece rientrare nella valutazione del rischio CEM ai sensi del D.Lgs. 81/08.
Richiedi una misura di campo elettromagnetico o una verifica elettrosmog
Hai bisogno di verificare i livelli di campo elettromagnetico in casa, in azienda, in condominio o in un ambiente di lavoro?
Contatta OST per una prima valutazione tecnica. Ti chiederemo alcune informazioni sull’ambiente, sulla città, sulla sorgente sospetta e sull’obiettivo della verifica, così da indicarti il tipo di misura più adatto e preparare un preventivo gratuito.
Puoi richiedere una misura di campo elettromagnetico per antenne, ripetitori, elettrodotti, cabine elettriche, impianti tecnici, macchinari, uffici, abitazioni e ambienti produttivi.
Domande frequenti (FAQ)
Quanto costa una verifica di inquinamento elettromagnetico?
Il costo dipende dal tipo di ambiente, dalla sorgente da verificare, dal numero di punti di misura e dalla complessità del sopralluogo. Per abitazioni private le verifiche partono indicativamente da € 400,00 + IVA; per aziende e ambienti di lavoro da € 500,00 + IVA.
Come si misura il campo elettromagnetico in casa?
La misura viene eseguita individuando le possibili sorgenti, scegliendo i punti più rappresentativi dell’abitazione e utilizzando strumenti idonei alla rilevazione di campi elettrici, campi magnetici o radiofrequenze. I risultati vengono poi analizzati e riportati in una relazione tecnica.
Quando serve una verifica dell’inquinamento elettromagnetico?
Serve quando si vuole controllare l’esposizione reale in un ambiente, ad esempio vicino ad antenne, ripetitori, elettrodotti, cabine elettriche, impianti tecnici o sorgenti presenti in azienda, in casa o in condominio.
Le misure di campo elettromagnetico sono accompagnate da relazione tecnica?
OST esegue misure professionali con strumentazione idonea e rilascia una relazione tecnica con metodologia, punti di misura, risultati e osservazioni. La documentazione può essere utilizzata per finalità tecniche, aziendali, condominiali o private.
Cosa contiene la relazione tecnica finale?
La relazione contiene descrizione del sito, obiettivo dell’indagine, metodologia, strumentazione, punti di misura, risultati rilevati, confronto con i riferimenti applicabili e indicazioni operative.
È possibile misurare campi elettromagnetici vicino ad antenne o ripetitori?
Sì. In presenza di antenne, ripetitori o impianti di telecomunicazione è possibile eseguire verifiche sulle radiofrequenze e valutare i livelli di esposizione negli ambienti interessati.
È possibile misurare campi elettromagnetici vicino a cabine elettriche o elettrodotti?
Sì. In questi casi la verifica riguarda soprattutto sorgenti a bassa frequenza e può includere il rilievo di campi elettrici e magnetici in abitazioni, condomini, uffici o aree di lavoro.
E’ pericoloso vivere vicino ad un’antenna o a un elettrodotto?
La presenza di antenne, ripetitori o elettrodotti non implica automaticamente il superamento dei limiti di esposizione. L’unico modo per verificare la situazione reale è eseguire misure di campo elettromagnetico con strumentazione idonea e analizzare i valori rilevati in relazione alla normativa applicabile.
Informazioni e preventivi
Per maggiori informazioni o per un preventivo contattateci al numero 06 35297709 oppure compilate il form sottostante specificando la vostra richiesta.
Eseguiamo le nostre attività in tutta Italia.
