Misure di campo elettromagnetico: cosa sono, come e quando si eseguono

Misure di campo elettromagnetico

Devi misurare i campi elettromagnetici in casa o in azienda?

Cos’è il campo elettromagnetico?

Il campo elettromagnetico (CEM) è un fenomeno fisico prodotto dall’interazione tra campi elettrici e magnetici, che si propagano sotto forma di onde. È presente sia in natura (come nella radiazione solare) sia in molti dispositivi tecnologici, come antenne, linee elettriche, router Wi-Fi ed elettrodomestici.

I campi elettromagnetici si distinguono in:

  • Bassa frequenza (ELF): generati da linee elettriche e apparecchi domestici.
  • Alta frequenza (RF): legati a telecomunicazioni, reti wireless, antenne radio-TV e telefonia mobile.

Le misure del campo elettromagnetico sono fondamentali per valutare eventuali rischi e verificare il rispetto dei limiti di esposizione previsti dalla legge.

Le misure consentono di monitorare l’inquinamento elettromagnetico, proteggendo la salute in abitazioni, uffici e luoghi di lavoro.

Devi misurare i campi elettromagnetici in casa o in azienda?

Quando è necessario effettuare le misure di campo elettromagnetico?

È consigliabile effettuare misure per verificare l’inquinamento elettromagnetico quando:

  • si vive o lavora vicino a un’antenna, traliccio o cabina elettrica
  • si sospetta un’esposizione elevata
  • sono presenti soggetti sensibili (bambini, anziani, persone con impianti medici)
  • si riceve una comunicazione da ARPA o dal Comune relativa all’installazione di nuovi impianti di telecomunicazioni o reti elettriche

Quali sono i campi elettromagnetici in casa?

In casa siamo circondati da diversi campi elettromagnetici (CEM) prodotti da apparecchi elettrici ed elettronici. Tra i più comuni, in bassa frequenza, ci sono frigorifero, lavatrice, forno, piastre a induzione, contatori elettronici mentre in alta frequenza segnaliamo il router Wi-Fi, telefoni cellulari, forno a microonde e domotica wireless.

Inquinamento Elettromagnetico: normativa, misurazioni e prevenzione

L’inquinamento elettromagnetico è regolato da diverse leggi che stabiliscono i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici (CEM), tra cui:

  • Legge 36/2001
  • D.Lgs. 259/2003
  • DCPM 08/07/2003
  • Legge 221/2012

Come si misura il campo elettromagnetico?

La misurazione dei campi elettromagnetici viene effettuata da tecnici qualificati tramite strumenti professionali (misuratori EMF, sonde e analizzatori di spettro).

La valutazione prevede:

  1. Rilevazione dei campi in ambienti interni ed esterni;
  2. Confronto con i limiti normativi;
  3. Analisi del rischio elettrosmog, soprattutto in scuole, ospedali e abitazioni.

Per le basse frequenze la misurazione dura 24 ore, mentre per le alte frequenze bastano 6 minuti per punto di misura.

Come si valuta il rischio da campi elettromagnetici?

Il rischio riguarda i possibili effetti sulla salute derivanti da un’esposizione prolungata ai CEM. Il D.Lgs. 81/08 obbliga le aziende a valutare l’esposizione dei lavoratori. Le misure di campo elettromagnetico in ambiente di lavoro deve essere eseguita da un tecnico abilitato dotato di strumentazione certificata e tarata periodicamente presso laboratori accreditati.

Devi misurare i campi elettromagnetici in casa o in azienda?

Misure di campo elettromagnetico: le nostre soluzioni

La nostra Società è dotata di strumentazione professionale per misurare i campi elettromagnetici sia in bassa che alta frequenza. I nostri tecnici competenti in materia di inquinamento elettromagnetico sono in grado di valutare i rischi derivanti dai campi elettromagnetici, pertanto vi invitiamo a contattarci per ricevere un preventivo gratuito personalizzato per le tue esigenze.

Società certificata

Misure di campo elettromagnetico

Informazioni e preventivi

Per maggiori informazioni o per un preventivo contattateci al numero 06 35297709 oppure compilate il form sottostante specificando la vostra richiesta.

Eseguiamo le nostre attività in tutta Italia.

Normative di riferimento

  • DPCM 8 luglio 2003: fissa i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici generati da sorgenti a frequenza superiore a 100 kHz.
  • Legge Quadro n. 36/2001: stabilisce i principi generali per la tutela della popolazione dall’esposizione ai campi elettromagnetici.
  • Raccomandazioni internazionali dell’ICNIRP: definiscono i limiti di esposizione per la popolazione e per i lavoratori.

FAQ sull’inquinamento elettromagnetico

Consulta la pagina FAQ per ricevere informazioni in merito all’inquinamento elettromagnetico, domande e risposte che possono essere utili per chiarire alcuni dubbi relativi alla valutazione del campo elettromagnetico